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sabato 4 dicembre 2010

Recensione del film "Rashomon"

Titolo: Rashomon
Regia: Akira Kurosawa
Anno: 1950
Genere: Drammatico.


Trama: Tokyo, Giappone medievale, un boscaiolo, un monaco e un passante parlano di un omicidio avvenuto qualche giorno prima. Questo omicidio è raccontato da tre punti di vista diversi. 

Questo film è stato presentato al Festival del cinema di Venezia, vincendo il Leone d'Oro al miglior film, e anche un premio Oscar come miglior film straniero.  

Opinione: Questo film è riconosciuto come uno dei capolavori universali nella storia del cinema. Io l'ho trovato originale per la storia, ma leggermente ripetitivo e talvolta un po' noioso. L'interpretazione dell'attore Toshiro Mifune, considerato miglior attore giapponese di sempre, è spettacolare e grazie a questo il film risulta più coinvolgente. Non è un film di impatto immediato, per la sua complessità ed elaborazione. In questa opera il regista ci racconta ciò che è soggettivo in modo oggettivo. Nella scena finale emerge una simbologia di speranza per il mondo futuro. 


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